CENERENTOLA

Kaos Balletto di Firenze

25 luglio

La compagnia KAOS Balletto di Firenze, diretta da Roberto Sartori e Katiuscia Bozza è oggi una delle realtà più interessanti del panorama contemporaneo italiano. La naturale scelta stilistica è di una danza dinamica, coinvolgente, tecnicamente evoluta. Per questa importante 28° edizione del Florence Dance Festival la compagnia fiorentina calcherà il palcoscenico con lo spettacolo dal titolo “Cenerentola”.

Cenerentola, ultima produzione di KAOS Balletto di Firenze con una coreografia a quattro mani di Roberto Sartori e Christian Fara, mette in scena, in chiave contemporanea, una Cenerentola inusuale che esce fuori dai consueti canoni principeschi di bellezza e ci mostra la sua protagonista in una veste diversa, quasi disagiata rispetto al resto della società.

L’interessante scelta di affrontare l’opera a Quattro mani deriva dalla voglia di dare punti di vista allineati nello scopo ma allo stesso tempo diversi nell’approccio.


La stessa preferenza viene espressa anche a livello musicale. Le splendide musiche di Sergej Prokof’ev e Gioacchino Rossini vengono unite alternando due partiture, da una parte quella di Rossini e il suo melodramma giocoso e ironico e dall’altra quella più poetica di Prokof’ev.

Lo spunto e sulla trama classica di Charles Perrault, ovvero quella più conosciuta dal pubblico giovane e adulto. Tuttavia Cenerentola non sarà la bella fanciulla che risponde all’ideale di perfezione fisica e morale, ma è un personaggio del tutto nuovo.

Disabile, quindi fisicamente debole, svantaggiata, adirata, i suoi valori non sono evidenti, ma visibili solo a chi ha la pazienza di conoscerla, di approfondire la sua storia, scoprirla. In una società grottesca come la nostra, con le sue bruttezze e carenze di sensibilità, lei è esclusa perché diversa e la sua bellezza nascosta richiede grandi sforzi per essere scoperta.

La sua vittoria sarà quella di trovare una “normalità” in questo difficile contesto e di prendersi le sue rivincite verso chi l’ha esclusa. Luci e ombre, quindi, su un personaggio che non può essere così semplice come ce lo aspettiamo.

I temi trattati non sono tuttavia mai opprimenti ma sempre pervasi da una profonda ironia. Il pubblico di destinazione è sia quello più giovane che quello adulto.

  • Coreografia

    • Roberto Sartori
    • Christian Fara
  • Musiche

    • Sergej Prokof’ev
    • Gioacchino Rossini
  • Danzatori

    • Claudia Landone
    • Christian Fara
    • Alessia Fancelli
    • Chiara Prina
    • Valentina Messieri
    • Federica Capozzoli
    • Annarita Diprizio
    • Stefano Ledda
  • Costumi

    • Stefania Coretti