“STRUMENTI e STRUMENTI”

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“STRUMENTI e STRUMENTI”:

artigiani e musicali che vibrano insieme in una danza propiziatoria.

Performance Multisensoriale

da APOLOGIA DELLA CREATIVITA’

Le 9 “Botteghe Musicate” di APOLOGIA DELLA CREATIVITA’ – 9 brani musicali unicamente composti con i suoni degli attrezzi dei vari mestieri – concept, registrazione suoni Marina Calamai, consulenza  sound Gabriele Bochicchio – discorrono e si confrontano con l’improvvisazione di Stefano Tamborrino (percussioni) e Renato Cantini ( tromba).

Le 9 “stazioni”  sonoro/olfattive prendono vita con i movimenti/sentimenti/improvvisazioni dei ballerini con il coreografo Luca Lupi che si muovono in un tutt’uno con l’anima della bottega, regalando un vissuto pulsante di queste realtà, in una performance propiziatoria che unita a suoni e odori, riporta indietro nel  tempo,  a quando i quartieri di Firenze risuonavano dei suoni degli attrezzi e le strade  erano pervase dagli odori delle botteghe; allo stesso tempo ci proietta nel futuro offrendoci lo spunto per sfruttare la creatività e renderla strumento essa stessa di trasformazione per costruire il nostro futuro intorno al Bello.

Una performance sonoro olfattiva e visiva (musica-odoridanza) che, ripercorrendo tradizioni antiche, le rinnova ridando loro nuova vita e nuovi significati; suoni che diventano intenzione, cambiamento,  per trasformare e potenziare la capacità di creare il Bello.

I musicisti offriranno momenti d’improvvisazione anche con strumenti artigiani.

 

Oltre all’udito viene stimolato anche l’olfatto: il gruppo di danzatori, con il loro contagioso entusiasmo offrirà al pubblico la possibilità di sentire le varie note olfattive che riproducono gli odori delle  botteghe in un gesto propiziatorio di gioiosa condivisione.

I suoni del lavoro artigianale e gli odori delle materie sono rimasti più o meno invariati dal Rinascimento ad oggi. Collocate in una situazione spazio-temporale indefinita, le vibrazioni degli strumenti del lavoro manuale offrono al visitatore la sensazione di essere lui stesso al lavoro, con le proprie mani in uno spazio temporale indefinito.

Queste botteghe che un tempo erano il vanto e la spinta alla prosperità economica della città, stanno in realtà scomparendo una ad una schiacciate dalle varie difficoltà dovute ad una sempre più complessa macchina burocratica e ad

un naturale cambiamento, dovuto alla globalizzazione, nelle modalità di produzione e vendita che mal si concilia con la creatività

Due importanti musicisti : Renato Cantini trombettista e Stefano Tamborrino  batterista, si interfacceranno con i suoni artigiani e improvvisano sia con i propri strumenti che con quelli degli artigiani mentre il coreografo Luca Lupi e i danzatori del Florence Dance Center e le danzatrici del Florence Dance Center, Federica Cangiano, Sara Picarelli, Beatrice Capanni, Giulia Fulchini, Ginevra Gioli, daranno vita ad un’improvvisazione coreografica intorno al vissuto delle Botteghe.

 

Il pubblico itinerante, si confronterà con una situazione di grande impatto emotivo e d’intimo dialogo con i suoni, gli odori ed il movimento capace di  risvegliare i sensi in un’atmosfera molto particolare e magica.

dell’individuo.

Uno degli scopi fondamentali di APOLOGIA DELLA CREATIVITA’ è quello di sensibilizzare le giovani generazioni a sviluppare consapevolezza riguardo all’origine delle cose ed alla loro tangibilità e manifattura, ed a stimolare la loro fiducia nella creatività per metabolizzare questo momento di passaggio in cui la manipolazione dei materiali – prima plasmati dalle mani – passata poi agli automatismi delle macchine adesso all’elaborazione cibernetica.

“Ho sentito il bisogno di fare questo lavoro per dedicarlo a chi faticosamente,  nonostante le tante difficoltà, decide di credere nella creatività e vi dedica con passione la propria vita . I rumori delle botteghe degli artigiani e degli artisti, risuonano dando al tempo un significato diverso. Non siamo più̀ nell’oggi o nell’ieri, siamo in un tempo universale. Le discipline che si esplicano attraverso il sapere, anche dei gesti e il sentire dei sensi e del cuore, risuonano come il cuore pulsante dell’universo.” (Marina Calamai)

Abbiamo avviato una collaborazione con “il Laboratorio”, per sostenere l’Associazione “Te la do io una mano”. A causa della fragile realtà economica venderemo magliette e mascherine, e doneremo metà del ricavato a questo meraviglioso progetto, per aiutare il quartiere d’Oltrarno durante l’attuale Emergenza Sanitaria.

Ringraziamo SMELL – arte e cultura olfattiva per la  creazione della fragranza per profumo d’ambiente ispirata all’Oltrarno Artigiano che andrà anche il nostro gioiello olfattivo Campanile Santo Spirito.

Un grazie anche David Venuta Sound designer GATE 29 e La Polda Eventi.

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